Mario Mazzaperlini

DETTI E RIDETTI

Vademecum della parlata reggiana con “briciole” di vita vissuta

Una piccola raccolta di detti e frasi del parlar reggiano, è il volume firmato da Mario Mazzaperlini. Dedicato ai modi di dire che fino a ieri erano conosciuti e ora se ne stanno andando.  

Lo impreziosisce una cornice di ricordi personali, vissuti dall’autore nella Reggio degli anni Trenta. La storia ufficiale, spesso infatti, non ha né tempo né spazio per spingersi tra le giornate del quotidiano di cui noi tutti ci nutriamo. Ecco allora che personaggi, situazioni, curiosità sono ingoiati dall’incedere del tempo. E spesso scompaiono, cancellando parte delle nostre radici. I velocissimi cambiamenti sociali che, ultimamente, hanno interessato Reggio, strappano la nostra città a quel placido ambiente di provincia (che dal dopoguerra ad oggi ne aveva cullato gli abitanti) e la mettono in un limbo, indefinito e indefinibile, fatto di tante novità rotolanti che schizzano via. Nasce allora il bisogno di guardarsi indietro e capire la genesi di certi detti, certi modi di fare, certi modi di vivere nel reggiano. Peculiarità importanti anche per il villaggio globale.

L’orgoglio di essere Testequadre si risveglia e, come la nebbia in Val Padana, certi giorni avvolge ogni cosa creando un mondo fuori dal tempo. Un conservante naturale per quelle nostre caratteristiche ed  piasa céca, di Peppone e don Camillo, della montagna e del Po.

Il volume si compone di 128 pagine, con  illustrazioni in b/n e costa 10 €.