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Il principe e il consultorel’Italia confederata e il Risorgimento, nel pensiero dell’ultimo Duca di Modena e Reggio
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E’ un Risorgimento, inedito, di Reggio E Modena, quello che Angelo Spaggiari, propone nel volume Il Principe e il Consultore. L’idea di Italia come stato confederato, viene ipotizzata nientemeno che dal principe Francesco d’Austria-Este. Mentre l’emigrazione in altri continenti è intesa, da Carlo Roncaglia, come espediente per evitare che la popolazione, della madre patria, patisca per mancanza di sostentamento, allora quando l’Italia contava più o meno 20 milioni di abitanti! Il progetto che Francesco, non ancora quinto e ultimo Duca di Modena e Reggio, illustra, in una memoria autografa, propone una Patria unita, naturalmente sotto protezione imperiale, con dogane, ferrovie, aspetti sociali ed economici, comuni. Scrive il Duca: Trovasi la nostra Italia in tale posizione da vedersi rispettata, onorata ed al caso temuta all’estero? L’Italia non è infelice, ma che meraviglia che un popolo che grazie all’Austria che seppe domare le rivoluzioni, in quella insorte, dopo 30 anni di pace nel più bel clima del mondo ed abitante una terra fertilissima, trovasi in un certo benessere materiale che però di gran lunga non è quello che potrebbe essere secondo il nostro parere. Sostengo poi essere l’Italia abbassata o per meglio dire tenersi volontariamente abbassata, avvilita e disprezzata moralmente dagli stranieri né avere essa influenza politica di sorta in Europa, né qui mi dilungherò in dimostrazioni che già feci a sufficienza tanto in questo scritto, che in quello che parla specialmente della Confederazione politica della nostra Penisola. Altro particolare, inedito, gli albori della colonizzazione africana che, anche, nell’ex ducato muove i primi passi, grazie all’opera di Carlo Roncaglia consigliere del Sovrano. In particolare riferita alla sponda africana. Non solo le famiglie di coloni possono venire così stabilite da chi voglia ricevere in Algeria concessioni di terreni, ma siccome di presente avvi sempre difetto di braccia coltivatrici, ogni giorno si fa di esse una notabile ricerca e quindi qualunque famiglia sia diretta in Algeria ha sicuramente una buona e subita collocazione, cogli indicati vantaggi che non possono mancare perché accordati dalla legge. Non si pensi che Risorgimento ed emigrazione siano due aspetti della nostra storia, lontani o in contrasto. Spesso i patrioti o uomini illustri devono lasciare il suolo natio per problemi di giustizia e cercano nei Paesi vicini rifugio in attesa di tempi migliori. Ne sono esempio, Mazzini, Garibaldi, Meucci, Zucchi… Questo volume studia i primi passi di un fenomeno destinato a divenire nei, decenni successivi, di sempre maggior importanza. Lo fa proponendo una fonte inedita che nasce da un’esperienza diretta dello stesso Roncaglia. Il volume, di 128 pagine in b/n e dal costo di 10 euro, sarà presentato giovedì 3 febbraio 2011, presso il circolo del Casino di v. Gabbi, 16 a Reggio. Inizio alle 18,30, nell’ambito degli incontri culturali, coordinati da Carlo Baya Guarienti. |
![]() Formato 14 x 21 cm., ill. B/N, Euro 10. Tiratura 300 copie, 2011 Pag. 128 ISBN 978-88-96183-10-6
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