Il Viaggio del Priore II

Il Priore in viaggio. Dalla Certosa di Pisa a Calci, Giuseppe Alfonso Maggi, parte alla volta delle città di Lucca, Firenze, Bologna, Modena, Ferrara, Rovigo e Venezia.

Poi il Priore in viaggio scendere attraverso la val d’Orcia fino a Roma, nell’Italia dell’ultimo Settecento. Lo ha curato da Daniela Stiaffini.

Il nostro abate percorre l’Italia, negli anni ‘80 e ‘90 del secolo XVIII. Gli scopi sono diversi, ma tutti legati alla sua condizione di religioso.
Prosegue così il progetto di recupero degli antichi diari, che il priore in viaggio ci ha lasciato. Ora questi sono custoditi nel nostro Archivio di Stato di Pisa. L’iniziativa è inizia tre anni fa col compianto Mauro Del Corso.

“Rispetto al primo volume il nostro viaggiatore, in questi due tour, è diventato più esperto: sa come muoversi, dove andare e perché… Questo volume è anche un’importate testimonianza sulla rete viaria del tempo che si sta evolvendo in percorsi ancora oggi identificabili, tipo la via dell’Abetone” aggiunge la Stiaffini.

“Come nel primo viaggio, allorché visitando le più importanti Certose del tempo e città ricche di monumenti egli aveva raccolto conoscenze e stimoli che avrebbero portato alla decisione d’iniziare i lavori di abbellimento a quella calcesana. Ogni occasione appare buona per riportare suggestioni e idee da rielaborare al rientro. Così, passando da Modena di ritorno da Ferrara, il Maggi visitò il palazzo Ducale e, colpito dalla biblioteca, ne chiese un disegno pensando di potervi trarre ispirazione per realizzare la biblioteca nella Certosa di Calci. Questi e molti altri sono, dunque, gli appunti. Essi scorrono piacevolmente per la freschezza di scrittura dell’autore. E chissà che il nostro priore non possa farci nuovamente da guida. Accompagnandoci a visitare altre certose e città. Dodici sono, infatti, i suoi diari giunti sino a noi”. Così sottolinea la professoressa Gabriella Garzella, nella prefazione al volume.