LIBRI, INCONTRI, EVENTI CULTURALI nei LUOGHI

Nuovi appuntamenti

Settembre, mese di frutti, colori e appuntamenti tra le pagine

Dopo la piacevole giornata dell’11 settembre di presentazione del volume Le avventurose storie di Mauro Lambertini antiquario, nel bosco di via Argine nord vicino a Crevalcore, altri due appuntamenti chiudono il mese: 

Sabato 25 e domenica 26 nel centro storico di Guastalla (Re), dall’alba al tramonto, si tiene la Fiera Piante e Animali perduti, una manifestazione dedicata al mondo rurale e a quello che era un tempo, senza rimpianti ma con tanta curiosità. Ci saremo, con un nostro stand in piazza Mazzini, ricco di titoli, idee e novità. E due appuntamenti: sabato e domenica con il Rabdomante, prove di talento e il commissario Fornari “Quando il cuore si ferma. Vedi dettaglio pagina web accanto Letteratura in viaggio, circa una settimana prima della data Info: https://www.pianteanimaliperduti.it/

E da giovedì 30 fino a domenica 3.10 prende il via a Pisa il Festival del Libro che quest’anno cambia sede e si tiene presso i recuperati  Arsenali Repubblicani della città toscana. Una girandola d’ incontri, presentazioni e altre iniziative legate al mondo della piccola editoria. Noi saremo allo stand 45 e, venerdì 1, ore 17 circa, nel Book club presenteremo il quinto volume del Viaggio del Priore, che racconta i tour fatti nella Toscana, nell’Italia e nella Francia sud-orientale del Settecento, fra territori, genti e emozioni di viaggio di quel tempo. Vedi dettaglio pagina web accanto Letteratura in viaggio, circa una settimana prima della data.  Info: https://www.pisabookfestival.com/contact/ 

Un consiglio: per tutte le iniziative, in quest’anno “covidizzato”, conviene controllare sul sito (www.anticheporte.it) o leggere bene le mail inviate, per la conferma degli eventi, nell’immediatezza del loro svolgimento. Per questo diamo notizia senza troppo entrare nei particolari…

 Vi aspettiamo!

Foto: Eleonora Cenci

In viaggio con la Letteratura…

Pagine in anteprima….

Da Il Viaggio del Priore V

“Nel dì 8. Il tempo si turbò con gran freddo indicante voler nevicare che coll’inoltrarsi ne’ monti sempre più cresceva, si
partì dalle Maschere alle 6 e alle 10 si arrivò a Pietramala e in casa di quel doganiere Collignon, ove faceva gran freddo e già pioveva;                                                          mi rinfrescai e dopo mezzogiorno partissimo parimenti coll’aqua, che poi si convertì in neve, che ci accompagnò fino a Loiano ove arrivassimo circa le ore 23            nel solito convento de’ minori osservanti, che subito ci accesero il fuoco, sembrando che fossimo di mezz’inverno, tanto era grande il freddo, ivi riposai assai bene avendo mangiato parimenti con qualche appetito, e non trovatosi il latte da uno de suoi garzoni, volsero mandarvi un terziario che andò a cercarlo quasi due miglia lontano e ritornò dopo l’una di notte col latte, ma con tutto bianco il vestito scritto al posto di freddo, tanto nevicava comefossimo di mezz’inverno”.

Aprile 1793, Giuseppe Alfonso Maggi.