LIBRI, INCONTRI, EVENTI CULTURALI nei LUOGHI

Prossimi Appuntamenti

 

Cari Lettori,

Anno nuovo libri nuovi. E’ atteso per fine febbraio inizio marzo, il nuovo lavoro di Andrea Santangelo “Le Battaglie dell’Onore, 1940-’43”. Il volume, senza revisionismo nostalgico, vuole dimostrare in modo chiaro e concreto, l’infondatezza della diceria secondo la quale “gli italiani non sanno combattere”. Il libro, infatti, studiando diverse battaglie della seconda guerra mondiale, da Cheren a Takrouna, dalle cocenti sabbie africane al gelo russo, riporta fatti, scontri e azioni che dimostrano chiaramente come i nostri soldati seppero opporsi coraggiosamente ed efficacemente ad un nemico ben più numeroso, meglio armato e sicuramento più glorificato nella bibliografia storica postuma.

Più avanti è in cantiere (o in cantina visto il soggetto) una guida che ancori il buon vino alle bellezze locali, il bere bene alla cultura dei luoghi dove crescono le vigne…

Rimaniamo in contatto, sperando vivamente che Covid e mascherine ci lascino per sempre…

 

 

In viaggio con la Letteratura…

Pagine in particolare…

Dai viaggi di Giuseppe Vivoli, leggiamo alcune righe che lui riporta autografe nel suo diario, dove descrive luoghi, paesi, abitati e abitanti, andando da Livorno a Genova (per terra e mare) a Savona a Torino e ritornando a Pisa.

«Partimmo dopo mezzogiorno e ci sorprese la notte che non eravamo anche arrivati  a Pozzolo, sull’antica frontiera  del genovesato, villaggio che è nido famoso di ladri e di assassini. Per fortuna splendeva chiara la luna. La famiglia che seco noi viaggiava aveva due bauli dietro la carrozza. Il vetturino, che dicesi da cappella, e si pose a cantare, ci avvertì di stare vigilanti verso i bauli, perché è molto frequente il caso in cui le vetture quivi ne rimangono alleggerite. Inteso questo pericolo, io ed il mio compagno di viaggio ci gettammo col capo fuori dallo sportello della carrozza discorrendo di cose di guerra ad alta voce. Il ragazzo si fece scapare a cassetta, come in atto di guidare i cavalli. Quando fummo distanti circa un terzo di miglio da Pozzolo, in luogo affatto solitario, si presentarono due uomini dinanzi  alla vettura  che erano usciti dal contiguo campo. Si soffermarono un momento, ci lasciarono passare avanti, si soffermarono di nuovo, e quindi rientrarono nel campo. Al chiarore della luna si vidde che, vestiti di giacchetta scura, tenevano sotto di essa con le bocche in alto due carabine». E ancora: «Calati tutti a terra, il piano della carrozza si sfondò e lasciò aperto il di sotto . Un qurto d’ora, in cui necessariamente dovemmo restare a cielo aperto, bastò per ridurre le nostre vesti in tale stato che grondavano tutte come i tetti quando piove. Le fessure che erano rimaste nel piano della carrozza riuscivano in qualche modo opportune, poiché servivano di fogna, dirò così, per dar adito all’acqua che ci sortiva di dosso. Provai molta pena nel tragitto,  poiché l’umidità alla cute cominciava a rendermi freddo  ed a farmi provare mal’essere generale»

Da: G. Vivoli “Diari di Viaggio, 1822” 2021. In foto: il disegno autografo del castello di Villa Madama, Torino. Vedi home page

Passeggiando nella Storia

1 ottobre 2021

Nella bella cornice del Museo delle navi antiche a Pisa, Daniela Stiaffini e Stefano Sodi, hanno presentato il quinto volume de Il Viaggio del Priore. Ultimo volume che ha recuperato gli antichi diari di viaggio, di Giuseppe Alfonso Maggi priore della certosa pisana, conservati presso il locale archivio di stato. I documenti ci raccontano il territorio, le genti, le strade e il modo di viaggiare della seconda metà del Settecento, in Toscana e in Italia.

 

 

 

Luglio/Agosto 2021

Tre serate dedicate alla città del Tricolore, che hanno raccolto l’alto interesse dei reggiani nonostante caldo luciferino, periodo di ferie e paura Covid. Due passeggiate e una biciclettata per osservare da vicino i particolari che la storia e i secoli hanno cesellato nel centro storico di Reggio Emilia, con la pazienza certosina che solo loro sanno avere.

All’anno prossimo…

 

 

2 Febbraio 2020

Una partenza tra le nebbie padane, per arrivare tra qualche mese alle spiagge tirreniche. Quasi un centinaio di parteci- panti ha salutato la prima tappa del sentiero CAI che si snoda sull’antico confine ottocentesco, contatto fra i due ducati tosco-emiliani di Modena e Parma. Davanti al Palazzo Ducale di Reggio Emilia (Estense) gli appassionati si sono ritrovati per percorrere i primi 13 chilometri fino alla Villa di Rivalta, tra idee, ricordi e storia del territorio.

Il Principe delle Tenebre è un galantuomo

10 Agosto 2019

Il Principe delle Tenebre è un galantuomo – ANDATA & RITORNO edizioni

Una notte d’estate. Un’indagine nella Reggio Emilia degli anni Trenta. Un commissario, antifascista, che si chiama Marino Mussolini. Il romanzo “guida” tanti appassionati a riscoprire quel quartiere oggi così cambiato. In altre parole Gabriele di Giovanni racconta la sua città, il periodo e la  gente di quel momento. E presenta il volume davanti a tanti reggiani. Tra idee e ricordi.  In una città cambiata.

Viaggio nella Reggio Scomparsa e Documenta IX

1/2 Dicembre 2019

Sogni diventati bei ricordi. I primi due giorni del mese hanno portato altrettante novità nel nostro Catalogo.

Viaggio nella Reggio Scomparsa
A salutarle c’era un folto pubblico di appassionati e studiosi interessati agli argomenti trattati. Alla biblioteca “Antonio Panizzi” di Reggio il primo volume tratta l’evoluzione urbanistica, nel Bene e nel Male, della Città del Tricolore. Tra idee e ricordi… Con molte testimonianze storiche documentali.

Documenta IX. Le “strade” scomparse dell’Appennino
Il secondo invece, della collana Documenta, riporta l’opera letteraria di Umberto Monti a cinquant’anni dalla scomparsa. Gli scritti, le imprese e quindi la vita. Le foto sul successo dell’evento quindi lo provano e lo raccontano più di mille parole…

Tracce di Pietra

26 Maggio 2018

E’ una “pietra” che racconta la storia di Feltre quella che Laura Pontin ha studiato col suo Tracce di Pietra, censimento sugli stemmi medioevali presenti nella città bellunese. Davanti ad una folta, e attenta, platea di studiosi e appassionati l’autrice ha svelato segreti, dato informazioni e raccontato aneddoti legati a questi antichi manufatti, preziosi testimoni dei secoli passati.